Escritura de Compraventa: Il Giorno della Firma dal Notaio in Spagna
Cos'è l'Escritura Pública
L'escritura pública de compraventa è l'atto pubblico che trasferisce la proprietà di un immobile in Spagna. È il documento più importante dell'intero processo d'acquisto — più importante del contratto privato firmato settimane prima, più importante della caparra versata e più importante di qualsiasi accordo verbale. Finché l'escritura non viene firmata davanti a un notaio, l'immobile non è ancora vostro.
La distinzione fra contratto privato e atto pubblico è fondamentale nel diritto immobiliare spagnolo e crea spesso confusione fra gli acquirenti italiani, abituati a una prassi in cui il rogito notarile è il momento centrale ma con tempi e formalità diverse. In Spagna il contratto privato di compravendita (contrato privado de compraventa) vincola le parti e crea obblighi reciproci, ma non trasferisce la titolarità giuridica. Solo l'escritura pública, stipulata davanti al notaio e successivamente iscritta al Registro de la Propiedad, produce questo effetto. Si può immaginare il contratto privato come la promessa di matrimonio e l'escritura come il matrimonio vero e proprio.
Il notaio in Spagna non è semplicemente un testimone che timbra documenti. I notai spagnoli sono giuristi altamente qualificati — superano uno dei concorsi pubblici più selettivi del sistema giuridico iberico — e svolgono la funzione di garanti imparziali della transazione. Il notaio verifica l'identità, accerta la capacità giuridica, controlla la conformità del documento alla legge e legge integralmente l'atto a entrambe le parti. Quest'ultimo passaggio non è una formalità: il notaio legge letteralmente ogni parola di un documento che può occupare quindici-venticinque pagine, in spagnolo, con un ritmo che può sembrare lentissimo quando si è impazienti di ricevere le chiavi.
Prima del Giorno della Firma: Cosa il Vostro Avvocato Avrebbe Dovuto Verificare
Un bravo avvocato immobiliarista guadagna il proprio onorario nelle settimane che precedono l'escritura, non il giorno stesso. Al momento della firma, ogni possibile problema dovrebbe essere già stato individuato e risolto. Ecco cosa il vostro avvocato avrebbe dovuto verificare:
Nota Simple
La nota simple è un estratto aggiornato del Registro de la Propiedad che certifica chi è il proprietario dell'immobile, la sua descrizione e — aspetto cruciale — eventuali oneri o gravami iscritti. Il vostro avvocato avrebbe dovuto richiedere una nota simple recente, emessa pochi giorni prima della firma, perché la situazione può cambiare in fretta. Un'ipoteca, un pignoramento per debiti insoluti, un'ordinanza giudiziaria — qualunque di questi elementi può comparire sulla nota simple e deve essere risolto prima della firma.
Debiti e Oneri in Sospeso
Il venditore deve essere in regola con tutte le spese legate all'immobile. L'avvocato avrebbe dovuto ottenere certificati che attestino l'assenza di debiti per l'IBI (imposta annuale sugli immobili), le spese di comunità (l'analogo delle spese condominiali italiane, gestite dalla comunidad de propietarios) e la basura (raccolta rifiuti). Il certificato della comunità — il certificado de deuda — è particolarmente importante. Secondo la legge spagnola, il nuovo proprietario può essere chiamato a rispondere dei debiti condominiali dell'anno in corso e di quello precedente, quindi il vostro avvocato deve avere conferma scritta che il venditore abbia saldato tutto.
Utenze e Licenza di Abitabilità
La cédula de habitabilidad (licenza di abitabilità) o la licencia de primera ocupación certifica che l'immobile rispetta i requisiti di abitabilità. Non tutti gli immobili in Spagna ne sono dotati, soprattutto quelli più datati in zone rurali, ma in molte regioni è obbligatoria per attivare le utenze. L'avvocato dovrebbe inoltre verificare che acqua, elettricità e gas siano allacciati e i contratti siano attivi — un immobile senza un contratto elettrico in essere può essere un segnale d'allarme.
L'Escritura Precedente
L'avvocato avrebbe dovuto esaminare l'escritura originale del venditore per assicurarsi che la descrizione dell'immobile corrisponda alla realtà. Le discrepanze tra la descrizione registrata e l'immobile effettivo — una stanza in più, una terrazza chiusa, un garage trasformato — sono sorprendentemente comuni in Spagna e possono creare problemi al Registro de la Propiedad.
Documenti da Portare con Sé
Il giorno della firma, dovete portare personalmente:
- Il NIE — il Número de Identificación de Extranjero, il vostro codice fiscale spagnolo per stranieri. Senza il NIE il notaio non può procedere. Se il certificato NIE è datato, portate l'originale insieme al passaporto.
- Il passaporto — il notaio verificherà la vostra identità tramite un documento ufficiale (per i cittadini italiani è accettata anche la carta d'identità valida per l'espatrio, ma il passaporto è preferibile).
- Assegni circolari (cheques bancarios) — il pagamento per l'immobile, che merita una sezione dedicata più avanti.
- Prova dei bonifici effettuati — se una parte del pagamento è stata effettuata tramite bonifico, portate la contabile con importo, data e coordinate bancarie.
- La vostra copia del contratto privato di compravendita — il contrato privado firmato al momento del versamento della caparra.
- Procura notarile — se qualcuno firma in vostra vece, è necessaria la procura notarile originale.
Il vostro avvocato e la gestoría (figura amministrativa che si occupa delle pratiche post-firma, una sorta di commercialista-procuratore tipico spagnolo) porteranno gli altri documenti: nota simple, certificato della comunità, ricevute IBI ed eventuale documentazione ipotecaria.
La Questione degli Assegni
Uno degli aspetti delle transazioni immobiliari spagnole che più sorprende gli acquirenti stranieri è l'insistenza sugli assegni bancari al posto dei bonifici. In Italia, nel Regno Unito o in Scandinavia, ci si aspetterebbe di trasferire i fondi elettronicamente e considerare la pratica chiusa. In Spagna sopravvive la tradizione di pagare con il cheque bancario — un assegno circolare emesso da una banca spagnola — e comprenderne il motivo vi risparmierà molta frustrazione.
L'assegno circolare offre al venditore una certezza immediata. Un bonifico può richiedere ore per essere confermato, e un venerdì pomeriggio in Spagna la banca del venditore potrebbe non confermare l'accredito prima del lunedì. L'assegno circolare, invece, rappresenta fondi garantiti — la banca ha già addebitato il vostro conto ed emesso un assegno certificato che il venditore può depositare immediatamente. Il venditore esce dallo studio notarile con l'assegno in mano e il notaio annota i numeri degli assegni nell'escritura come prova del pagamento.
Solitamente servono più assegni: uno intestato al venditore per il prezzo d'acquisto al netto della caparra già versata, ed eventualmente un altro intestato alla banca del venditore se vi è un'ipoteca da estinguere. Il vostro avvocato vi indicherà gli importi esatti e i beneficiari. Ordinate gli assegni alla vostra banca spagnola con almeno tre-cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla firma — le banche talvolta hanno bisogno di tempo per prepararli, soprattutto per importi elevati. Gli assegni devono essere in euro, emessi da una banca spagnola e intestati esattamente al nome del beneficiario.
Alcune operazioni oggi accettano anche bonifici, soprattutto per importi elevati in cui la gestione di più assegni diventa poco pratica. Ma anche in questi casi il venditore può pretendere la conferma dell'accredito prima di firmare, il che significa restare nello studio del notaio aspettando che la banca confermi l'arrivo dei fondi. Gli assegni circolari evitano del tutto questa attesa.
Cosa Succede dal Notaio
Il giorno della firma dura tipicamente fra una e due ore, ma può prolungarsi in caso di complicazioni. Ecco cosa aspettarsi:
1. La Lettura
Il notaio legge integralmente l'escritura ad alta voce, in spagnolo. Non è facoltativo né rinunciabile. La lettura riguarda la descrizione dell'immobile, l'identità di acquirente e venditore, il prezzo d'acquisto, le modalità di pagamento, le eventuali condizioni e le clausole legali standard. Per un acquisto immobiliare tipico questa fase dura dai venti ai quaranta minuti. Sentirete il notaio recitare descrizioni dei confini, riferimenti catastali e disposizioni di legge in un linguaggio giuridico spagnolo molto fitto. È, francamente, piuttosto noioso se si capisce lo spagnolo e completamente incomprensibile se non lo si conosce.
2. L'Interprete
Se non parlate spagnolo fluentemente, il notaio richiederà la presenza di un interprete giurato (traductor jurado). Si tratta di un professionista ufficialmente abilitato dal Ministero degli Affari Esteri spagnolo a tradurre documenti e procedimenti legali. Il vostro avvocato può fungere da interprete se è abilitato, altrimenti dovrete ingaggiarne uno separatamente. Aspettatevi di pagare tra 150 e 300 euro per i suoi servizi nella giornata della firma. L'interprete non traduce ogni singola parola in tempo reale — raddoppierebbe la durata della lettura — ma fornisce una sintesi di ciascuna sezione e traduce con precisione le parti che desiderate approfondire. Firmerete inoltre una dichiarazione in cui confermate che il contenuto vi è stato spiegato.
3. La Firma
Una volta terminata la lettura e chiariti eventuali dubbi, entrambe le parti firmano ogni pagina dell'escritura. Il notaio appone firma e timbro. Se sono presenti testimoni, anch'essi firmano. Nella maggior parte degli acquisti semplici i testimoni non sono richiesti, ma il notaio può chiederli in casi particolari.
4. Verifica
Durante tutto il processo il notaio verifica i documenti d'identità, controlla che la descrizione dell'immobile corrisponda al Registro de la Propiedad, accerta la capacità giuridica di entrambe le parti (nessuna delle due può essere minorenne o legalmente incapace) e registra i dati degli assegni circolari o dei bonifici. Conferma inoltre che il venditore abbia fornito i certificati energetici obbligatori e ogni altra documentazione prevista dalla legge.
5. Le Chiavi
Nel momento in cui l'escritura viene firmata, la proprietà passa di mano. Il venditore consegna le chiavi — tutti i mazzi — e voi diventate i nuovi legittimi proprietari dell'immobile. È solitamente un momento carico di emozione, e per tradizione l'agente immobiliare offre una bottiglia di cava o di spumante per un breve brindisi nell'atrio dello studio notarile o nel bar più vicino. Non tutti gli agenti lo fanno, ma molti sì, ed è un piacevole epilogo di un processo che può essere stressante.
Dopo la Firma: Entra in Scena la Gestoría
Avete le chiavi, ma il lavoro amministrativo è ancora lungi dall'essere concluso. È qui che la gestoría — una figura tipicamente spagnola, a metà strada fra commercialista, paralegale e procuratore tributario — guadagna il proprio onorario. Ecco cosa accade nelle settimane successive alla firma:
1. Pagare l'Imposta di Trasferimento (ITP) Entro 30 Giorni
Per gli immobili dell'usato, l'Impuesto de Transmisiones Patrimoniales (ITP), corrispondente concettualmente all'imposta di registro italiana sui trasferimenti immobiliari, deve essere versato entro 30 giorni di calendario dalla firma dell'escritura. L'aliquota varia da comunità autonoma a comunità autonoma — in Andalusia è del 7%, a Valencia del 10%, in Catalogna del 10% per importi superiori al milione di euro con aliquote ridotte per acquisti inferiori. La vostra gestoría predispone e presenta il modulo fiscale (Modelo 600) e gestisce il pagamento per vostro conto. Il mancato rispetto del termine comporta sanzioni e interessi.
2. Iscrizione al Registro de la Propiedad (4-8 Settimane)
La gestoría presenta l'escritura insieme alla prova del pagamento dell'imposta al Registro de la Propiedad per l'iscrizione. È in questo momento che il diritto di proprietà diventa ufficialmente registrato e opponibile ai terzi. Il processo di iscrizione richiede di norma da quattro a otto settimane, al termine delle quali riceverete la conferma che l'immobile è registrato a vostro nome. Una nuova nota simple vi indicherà come proprietari.
3. Voltura delle Utenze
Le forniture di acqua, elettricità, gas e internet devono essere intestate dal venditore a voi. Questa operazione si chiama cambio de titular ed è solitamente semplice, anche se ogni gestore ha la propria modulistica. La gestoría o il vostro avvocato possono occuparsene, oppure potete farlo da soli recandovi presso lo sportello di ciascun fornitore con escritura, NIE e passaporto. Prevedete una settimana o due per utenza — la burocrazia spagnola non ha fretta.
4. Attivare gli Addebiti Diretti
IBI (imposta annuale sugli immobili), spese condominiali e utenze andrebbero tutti impostati come addebiti diretti (domiciliación bancaria) sul vostro conto corrente spagnolo. Saltare un pagamento IBI comporta sanzioni, mentre saltare le spese di comunità può portare ad azioni legali da parte della comunità di proprietari. L'addebito diretto evita dimenticanze, soprattutto se non vivete stabilmente in Spagna.
5. Cambiare le Serrature
È prassi diffusa ovunque, ma vale la pena ricordarlo: cambiate le serrature il giorno stesso del ritiro delle chiavi o appena possibile dopo. Non potete sapere quante copie delle vecchie chiavi siano in circolazione — proprietari precedenti, addetti alle pulizie, vicini, inquilini passati. Un fabbro può sostituire una serratura standard per 80-150 euro: una tranquillità a basso costo.
Procura Notarile: Quando Non Potete Essere Presenti
La vita non sempre si concilia con i tempi del notaio. Se non potete essere fisicamente presenti alla firma — perché vivete all'estero e il viaggio è impraticabile, oppure per un impegno improrogabile — potete conferire una procura notarile (poder notarial) a un terzo che firmerà in vostra vece, di norma il vostro avvocato.
La procura deve essere specifica per l'operazione: deve indicare l'immobile, il prezzo d'acquisto e la persona autorizzata a firmare. Una procura generale può non essere accettata dal notaio. Se rilasciate la procura dall'Italia, dovrà essere redatta davanti a un notaio italiano e successivamente apostillata (autenticata per l'uso internazionale ai sensi della Convenzione dell'Aja). Il vostro avvocato spagnolo può preparare la bozza del testo, che porterete poi al notaio italiano per la firma e l'apposizione dell'apostille.
Considerate che alcuni venditori e i loro avvocati guardano con cautela alle operazioni con procura, perché aggiungono un ulteriore livello di verifica. Tenete conto di tempi più lunghi: il notaio dovrà esaminare la documentazione della procura prima del giorno della firma.
Firma a Distanza: l'Opzione del Notaio in Videoconferenza
La Spagna ha introdotto limitate disposizioni per la notarizzazione a distanza tramite videoconferenza durante la pandemia, ma nella pratica la firma in video per le compravendite immobiliari resta rara e poco diffusa. La maggior parte dei notai preferisce o richiede la presenza fisica, e il quadro normativo per le compravendite immobiliari interamente a distanza è ancora in evoluzione. Se vi viene proposta una firma in videoconferenza, verificate i dettagli specifici sia con il notaio sia con il vostro avvocato, perché i requisiti variano e non tutti i notai offrono questa opzione.
Per la maggior parte degli acquirenti stranieri la soluzione pratica resta o la presenza fisica o la procura notarile. Molti acquirenti combinano il viaggio per la firma con la prima visita all'immobile da nuovi proprietari, rendendo lo spostamento doppiamente sensato.
Sorprese Frequenti il Giorno della Firma
Anche le transazioni meglio preparate possono riservare problemi dell'ultimo minuto. Ecco i più comuni:
- Aggiustamenti dell'ultimo momento sul prezzo — il venditore scopre una bolletta o una rata condominiale non pagata e chiede di scalarla dal prezzo proprio all'ultimo. Il vostro avvocato deve insistere affinché tutti i debiti siano saldati prima della firma, non rinegoziati dopo.
- Documenti mancanti — il venditore dimentica il documento d'identità, il certificato della comunità è scaduto, oppure la nota simple rivela un nuovo gravame comparso da una settimana all'altra. Per questo il vostro avvocato deve verificare ogni dettaglio nei giorni immediatamente precedenti la firma.
- Errori negli assegni — l'assegno è intestato al nome sbagliato, l'importo è errato oppure la banca del venditore rifiuta il formato. Controllate due volte ogni dettaglio di ciascun assegno prima del giorno della firma.
- Ritardi — gli studi notarili accumulano ritardi, gli appuntamenti precedenti slittano e il notaio può trovarsi a gestire imprevisti. Mettete in conto l'intera mattinata o l'intero pomeriggio per la firma, e non programmate un volo di rientro un'ora dopo.
- Venditori emotivi — il venditore può separarsi da una casa di famiglia e mostrare commozione durante la firma. È del tutto normale e umano. Un attimo di pazienza non costa nulla.
Costi della Pratica dell'Escritura
I costi legati all'escritura e all'amministrazione post-firma sono regolamentati e abbastanza prevedibili:
| Voce di costo | Fascia tipica | Note |
|---|---|---|
| Onorario notarile | 600 - 1.200 € | Regolamentato per legge in base al prezzo dell'immobile. Per un immobile da 200.000 euro l'onorario è di circa 700-800 euro. |
| Onorario della gestoría | 300 - 500 € | Per dichiarazioni fiscali, iscrizione al Registro e volture delle utenze. |
| Diritti del Registro de la Propiedad | 300 - 600 € | Anch'essi regolamentati e proporzionali al prezzo dell'immobile. |
| Interprete giurato | 150 - 300 € | Solo se non parlate spagnolo. |
| Procura notarile | 100 - 250 € | Solo se non potete partecipare di persona. A cui si aggiungono i costi dell'apostille se la procura è firmata all'estero. |
Questi costi si sommano all'imposta di trasferimento (ITP) e agli onorari del vostro avvocato. In totale notaio, gestoría e Registro aggiungono in genere fra 1.200 e 2.300 euro ai costi complessivi della transazione, in funzione del prezzo dell'immobile.
Quanto Tempo Richiede l'Iscrizione
Dal momento della firma dell'escritura a quando il Registro de la Propiedad aggiorna la nota simple indicandovi come nuovi proprietari, occorre prevedere da quattro a otto settimane. Nei periodi di maggiore affluenza o nei registri con arretrati i tempi possono allungarsi. In questo intervallo siete già legittimi proprietari — l'escritura lo dimostra di per sé — ma l'iscrizione offre una tutela aggiuntiva nei confronti di eventuali pretese di terzi.
La gestoría seguirà l'iter dell'iscrizione e vi avviserà a completamento avvenuto. Una volta registrato, richiedete una nuova nota simple per verificare che tutto sia in ordine: nome del proprietario corretto, assenza di oneri imprevisti, descrizione dell'immobile esatta.
L'Escritura Registrata: Custoditela con Cura
Dopo l'iscrizione, lo studio del notaio conserverà l'escritura originale — i notai mantengono i propri archivi in modo permanente e copie possono essere richieste in qualsiasi momento. Tuttavia voi riceverete una copia autorizzata (copia autorizada), un documento spesso con timbro e firma del notaio su ogni pagina. È la vostra prova di proprietà e il documento più importante relativo all'immobile.
Conservate la copia autorizada in luogo sicuro — una cassetta di sicurezza in banca è ideale. Vi servirà se un giorno deciderete di vendere l'immobile, accendere un mutuo o gestire questioni di successione. Smarrirla non è catastrofico — il notaio può rilasciare un duplicato — ma comporta ritardi e costi facilmente evitabili.
La firma dell'escritura è il punto d'arrivo di settimane o mesi di ricerche, trattative e scartoffie. Per molti acquirenti è il momento in cui il sogno di possedere una casa in Spagna diventa realtà. Nonostante la formalità e la burocrazia, c'è qualcosa di profondamente appagante in questo rituale: la lettura, la firma, le chiavi e, sì, quel bicchiere di cava. È una bella giornata.
Domande Frequenti
Prima del giorno della firma: cosa avrebbe dovuto verificare il vostro avvocato?
Un bravo avvocato immobiliarista guadagna il proprio onorario nelle settimane che precedono l'escritura, non il giorno stesso. Al momento della firma, ogni possibile problema dovrebbe essere già stato individuato e risolto. Ecco cosa il vostro avvocato avrebbe dovuto verificare: Nota Simple
La nota simple è un estratto aggiornato del Registro de la Propiedad che certifica chi è il proprietario dell'immobile, la sua descrizione e — aspetto cruciale — eventuali oneri o gravami iscritti. Il vostro avvocato avrebbe dovuto richiedere una nota simple recente, emessa pochi giorni prima della firma, perché la situazione può cambiare in fretta. Un'ipoteca, un pignoramento per debiti insoluti, un'ordinanza giudiziaria — qualunque di questi elementi può comparire sulla nota simple e deve essere risolto prima della firma.
La questione degli assegni?
Uno degli aspetti delle transazioni immobiliari spagnole che più sorprende gli acquirenti stranieri è l'insistenza sugli assegni bancari al posto dei bonifici. In Italia, nel Regno Unito o in Scandinavia, ci si aspetterebbe di trasferire i fondi elettronicamente e considerare la pratica chiusa. In Spagna sopravvive la tradizione di pagare con il cheque bancario — un assegno circolare emesso da una banca spagnola — e comprenderne il motivo vi risparmierà molta frustrazione. L'assegno circolare offre al venditore una certezza immediata. Un bonifico può richiedere ore per essere confermato, e un venerdì pomeriggio in Spagna la banca del venditore potrebbe non confermare l'accredito prima del lunedì. L'assegno circolare, invece, rappresenta fondi garantiti — la banca ha già addebitato il vostro conto ed emesso un assegno certificato che il venditore può depositare immediatamente. Il venditore esce dallo studio notarile con l'assegno in mano e il notaio annota i numeri degli assegni...
Dopo la firma: entra in scena la gestoría?
Avete le chiavi, ma il lavoro amministrativo è ancora lungi dall'essere concluso. È qui che la gestoría — una figura tipicamente spagnola, a metà strada fra commercialista, paralegale e procuratore tributario — guadagna il proprio onorario. Ecco cosa accade nelle settimane successive alla firma: 1. Pagare l'imposta di trasferimento (ITP) entro 30 giorni
Per gli immobili dell'usato, l'Impuesto de Transmisiones Patrimoniales (ITP), corrispondente concettualmente all'imposta di registro italiana sui trasferimenti immobiliari, deve essere versato entro 30 giorni di calendario dalla firma dell'escritura. L'aliquota varia da comunità autonoma a comunità autonoma — in Andalusia è del 7%, a Valencia del 10%, in Catalogna del 10% per importi superiori al milione di euro con aliquote ridotte per acquisti inferiori. La vostra gestoría predispone e presenta il modulo fiscale (Modelo 600) e gestisce il pagamento per vostro conto. Il mancato rispetto del termine comporta sanzioni e interessi.
Firma a distanza: l'opzione del notaio in videoconferenza?
La Spagna ha introdotto limitate disposizioni per la notarizzazione a distanza tramite videoconferenza durante la pandemia, ma nella pratica la firma in video per le compravendite immobiliari resta rara e poco diffusa. La maggior parte dei notai preferisce o richiede la presenza fisica, e il quadro normativo per le compravendite immobiliari interamente a distanza è ancora in evoluzione. Se vi viene proposta una firma in videoconferenza, verificate i dettagli specifici sia con il notaio sia con il vostro avvocato, perché i requisiti variano e non tutti i notai offrono questa opzione. Per la maggior parte degli acquirenti stranieri la soluzione pratica resta o la presenza fisica o la procura notarile. Molti acquirenti combinano il viaggio per la firma con la prima visita all'immobile da nuovi proprietari, rendendo lo spostamento doppiamente sensato.
Costi della pratica dell'escritura?
I costi legati all'escritura e all'amministrazione post-firma sono regolamentati e abbastanza prevedibili: Voce di costoFascia tipicaNote
Onorario notarile 600 - 1.200 € Regolamentato per legge in base al prezzo dell'immobile. Per un immobile da 200.000 euro l'onorario è di circa 700-800 euro. Onorario della gestoría 300 - 500 € Per dichiarazioni fiscali, iscrizione al Registro e volture delle utenze. Diritti del Registro de la Propiedad 300 - 600 € Anch'essi regolamentati e proporzionali al prezzo dell'immobile. Interprete giurato 150 - 300 € Solo se non parlate spagnolo. Procura notarile 100 - 250 € Solo se non potete partecipare di persona. A cui si aggiungono i costi dell'apostille se la procura è firmata all'estero.
Questi costi si sommano all'imposta di trasferimento (ITP) e agli onorari del vostro avvocato. In totale notaio, gestoría e Registro aggiungono in genere fra 1.200 e 2.300 euro ai costi complessivi della transazione, in funzione del prezzo dell'immobile.
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